









Questo non è una lavoro sulla bellezza.
E’ passato e futuro. Ciò che siamo stati e ciò che saremo.
Si dice che il presente sia già passato nell’istante in cui ci stiamo pensando.
Questo è un invito, o forse un inno alla libertà.
La libertà di mostrarvi per ciò che siete, di accettarci per come siamo. Perché “filtri” a parte, questo è ciò che l’obiettivo vede, questo è quello che vede chi ci sta vicino. La verità.
La scelta di queste tonalità non é casuale.
La vita è oro. Non sprecatela.
Non fatelo voi genitori tentando ad ogni costo di plasmare i vostri fiqli sui vostri sogni.
Non fatelo voi figli provando in ogni modo a diventare ciò che i vostri genitori e ali altri vorrebbero.
Nessun premio sarà in grado di colmarvi quanto la soddisfazione di aver vinto per una vostra libera scelta. E se il futuro dovesse riservarvi qualche sconfitta, sarà meno amara se frutto di una vostra decisione.
Molti di voi oggi sono troppo piccoli per capire queste parole, ma se già l’altra metà la comprendesse, il futuro sarebbe sicuramente migliore.
Non arrendetevi, quindi, non arrendiamoci.
Allo specchio cerchiamo di esser ciò che siamo e di amare ciò che vediamo.
| 2019 | selezione da mostra. Teatro Ambra Jovinelli di Roma